Giordania
Marzo 2022. I confini tra Paesi erano stati appena riaperti dopo la pandemia. Per entrare in Giordania, quando prenotai il volo, servivano tampone negativo prima della partenza e un altro all’arrivo. Molti si lasciarono scoraggiare. Io no. Avevo una voglia matta di tornare a viaggiare, di sentire il caldo sulla pelle, di rimettermi in movimento.
Presi tutte le precauzioni e comprai il biglietto. E, fortunatamente, pochi giorni prima della partenza eliminarono il tampone in arrivo. Mai avrei pensato di vedere Petra così vuota. Ma andiamo con ordine.


Amman


Caotica e affascinante allo stesso tempo. Un’immersione totale nella storia, nei sapori e nella cultura.
Alla Cittadella, dove ho iniziato il mio tour, lavorano guide ufficiali selezionate tramite esami nazionali (controllate sempre il cartellino che devono indossare!). Anche le lingue in cui possono fare i tour sono regolamentate.
Io scelsi una guida che parlava italiano: mamma italiana, papà giordano, occhi azzurri e pelle chiarissima. Mi raccontava che al mercato gli facevano sempre prezzi “da turista”… finché non iniziava a parlare arabo. E lì cambiava tutto!
Mi portò anche all’anfiteatro e nei mercati locali, dove assaggiai uno dei migliori knafeh di sempre: formaggio filante, pasta croccante e sciroppo dolce. Una bontà indescrivibile.
Jerash
Dopo il caos della capitale, mi sono spostata verso Jerash, a circa un’ora di macchina da Amman, entrando in un’atmosfera completamente diversa. Qui il tempo sembra essersi fermato. Considerata uno dei complessi di rovine romane meglio conservati al mondo, Jerash è immensa: camminando tra il maestoso Arco di Adriano, le lunghe strade colonnate, le piazze ovali e i teatri ancora sorprendentemente intatti, si ha davvero la sensazione di passeggiare in una città di duemila anni fa. È talmente estesa che anche dedicandole un’intera giornata difficilmente si riesce a vedere tutto con calma. Molti scelgono di visitarla in giornata partendo da Amman, soluzione che consiglio soprattutto a chi preferisce soggiornare in hotel di fascia medio-alta, ma fermarsi nei dintorni permette di assaporare un ritmo più lento e autentico.


Mar Morto


Sapevo che in acqua salata si galleggia di più. Ma così tanto? Non me lo aspettavo!
Il Mar Morto in realtà non è un mare ma un lago, famoso per avere una delle concentrazioni di sale più alte al mondo: qui galleggiare non è un’opzione, è una certezza. Mi sono divertita a provare le posizioni più strane pur di affondare… senza successo! È una sensazione quasi surreale, ti senti leggerissimo, sospeso sull’acqua. Attenzione però a non immergere la testa: il sale brucia tantissimo gli occhi. Oltre al bagno, sono celebri anche i fanghi ricchi di minerali, perfetti per una pausa rigenerante. In zona non c’è molto altro da visitare, quindi consiglio di concedersi almeno una notte in uno degli hotel direttamente sulla riva: relax, spa e piscina panoramica rendono l’esperienza ancora più speciale..
Io ho scelto di fermarmi una notte al Kempinski, un hotel 5 stelle direttamente sulla riva. Fanghi, infinity pool e relax totale. Dopo le camminate interminabili tra le affascinanti rovine antiche, era esattamente quello che serviva.
Wadi Rum
Il deserto della Wadi Rum in Giordania è così surreale che qui hanno girato tantissimi film, da Star Wars a The Martian, fino al più recente Dune. E in effetti… un aspetto spaziale lo ha davvero.
Il deserto si divide in due anime, a seconda del colore delle formazioni rocciose: rosso e bianco. Passarci almeno una notte è un’esperienza incredibile, soprattutto per ammirare le costellazioni nel silenzio più totale. Ma attenzione: la sera le temperature possono scendere parecchio.
Qui trovi diverse soluzioni, dal glamping in bolle trasparenti per dormire sotto le stelle, a campi più spartani e autentici. Una cosa però li accomuna: sono spesso gestiti dalle famiglie beduine del deserto, soprattutto dalle generazioni più giovani.
Nel mio accampamento c’erano sette fratelli a gestire tutto. Il padre aveva sette mogli e si spostava continuamente seguendo le necessità del pascolo. I figli, però, forse anche grazie alla globalizzazione e alle persone che incontrano ogni giorno da tutto il mondo, mi hanno detto sorridendo che non pensano minimamente ad avere più di una moglie… semmai una sola!




Petra




Quando pensi a Petra, pensi al Tesoro. Ma la sua magia è nell’insieme. Si attraversa il Siq, una stretta gola scavata nella roccia, che ti impedisce di vedere cosa c’è oltre… finché all’improvviso si apre davanti a te una piazza immensa e compare il tempio. Vicinissimo. Maestoso.
Sulle rocce circostanti, alcuni beduini hanno creato piccoli caffè panoramici con tappeti e tè caldo. Di solito c’è fila per una foto dall’alto con vista sul tempio.
Io, invece, l’ho vissuta quasi in solitudine. Silenzio. Pace. Meraviglia pura.
Ma Petra è molto più del suo tempio principale: è un’intera città scavata nella roccia. Il secondo giorno ho camminato per 22 km… e ancora non avevo visto tutto.
Aqaba
Affacciata sul Mar Rosso, perfetta per chi vuole iniziare a fare immersioni. Attenzione: creano dipendenza!
L’attuale re di Giordania è un grande appassionato di diving e, insieme alla marina, ha contribuito alla creazione di un parco subacqueo con relitti affondati: un aereo commerciale, un carro armato e altre imbarcazioni.
Io sono entrata nell’aereo dalla porta anteriore e sono uscita da quella posteriore a circa 30 metri di profondità. Un’esperienza incredibile. Se farai questa esperienza, controlla bene il bagno, c’è una sorpresa divertente ad accoglierti!
Se non fai immersioni, puoi comunque fare snorkeling e vedere pesci tropicali e, con un po’ di fortuna, tartarughe marine.
Attenzione però alle spiagge pubbliche: per rispetto della cultura locale, meglio scegliere spiagge private se vuoi stare in costume. Qui i locali infatti, preferiscono farsi il bagno vestiti.
Ti piacerebbe immergerti tra rovine millenarie, galleggiare senza sforzo, esplorare fondali marini e assaggiare pane caldo con hummus, spezie e carne tenerissima?
La Giordania è un Paese pieno di storia, persone accoglienti e sapori indimenticabili.
Se ti ispira, scrivimi. Organizziamo insieme il tuo prossimo viaggio ✨



